06 Giugno 2010

.. because of you, I'm afraid

 
07 Aprile 2010

" Don't look back wishing you would have done something different; instead, smile put your head up high and look forward to a future that awaits"



 
10 Marzo 2010

Ma allora è vero, cioè, parrebbe esser vero che la ruota gira per tutti prima o poi..
per quanto mi riguarda più poi che prima, ma vabbé, l'importante che giri acqua nel mulino, no?!

Forse è l'anno davvero della svolta. L'anno della crescita, l'anno in cui è giunto il momento di dire bye bye ad un certo stile di vita (cazzeggiaro, studiante.. adolescenziale (?! si ancora!!) e  iniziare a pensare seriamente a me.

Son sensazioni strane che da lunedì mi girano in testa.. un'idea vaga dell'effettiva avercela fatta. Pensiero ancora ibrido visto che per ora è ancora tutto molto campato in aria, ma già avere un progetto per l'anno in corso ed esser a marzo con una cosa e mezza fatta su tre non è male.

Come dire.. quella sensazione di esserci quasi, seriamente.

E non posso che sorridere :)
Impegnarmi, persistere e crederci e arrivarci..

mi sento molto americana con questi motti :)



 
04 Marzo 2010

You can change point of view and feel better than before..

E' solo questione di crescita, di applicabilità di buone maniere, senso di responsabilità, di provarci sul serio, di non dover necessariamente pensar male.
E' vero.. alla fine è solo questione di prendere le cose, fatti, discorsi in maniera più matura. Magari davvero prendendo il tutto in maniera più tranquilla e vivere il tutto più moderatamente.

E' che poi realizzo i miei eccessi sempre dopo, sempre con il senno di poi.. quando inevitabilmente il danno è stato fatto.
Quando basterebbe semplicemente fermarsi al secondo utile prima di scatenare il litigio settimanale.

E' questione di autocontrollo.. decisamente da imparare a gestire. 
Quando si parla di istinto e di estrema razionalità. Esiste un punto d'incontro da cui partire?

(Io spero vivamente di si!)

In aggiunta a tutto questo parliamo della mia totale nullafacenza?!
Io odio star a casa. Posso leggere una biblioteca intera, posso studiare, portare fuori ore e ore al parco il cane, posso (dovrei) imparare a cucinare qualcosa al di fuori dei 4 salti in padella, potrei applicarmi in tante cose.. ma sempre tutte finalizzate al "facciam passar il tempo".
E io odio far passar il tempo se non in maniera costruttiva. Almeno per me.. che vivo anche senza saper far da mangiare in modo eccelso, che vivo anche leggendo meno di quanto sto facendo da 2 mesi a questa parte e soprattutto vivo bene anche senza svegliarmi alle 11 (visto che non riesco nemmeno più a dormire fino a tardi -.-)

Uh signur, ma dove sto andando?!
Mi trovo alla mattina alle 9 con più voglia misto isterismo energetico di un cocainomane al suo secondo/terzo tiro.
E' decisamente preoccupante!

Love you all :)

prima o poi tornerò normale, lo so, abbiate fede e pazienza tutti quanti :)




 
24 Febbraio 2010

Perchè più mi impegno a far bene le cose più mi riescono male?

:(

 
14 Febbraio 2010

I tried to make it look as if we was doing fine..

Ok, è dato appurato che ho i miei scleri per le cavolate, che ho l'umore facilmente condizionabile e che la giacenza in casa è delirante per la sottoscritta.
E' altrettanto vero che i rimorsi fan ben poco conciliare il proseguire candido delle cose.
Venerdì è stata una giornata movimentata, mal movimentata, in generale.
La sera prima non era stata tra le più felici e la mattinata in quel di Corsico è stata snervante. Irritante. Da incazzatura nera per chi ha il sangue che bolle facile alle provocazioni (probabilemte) irrisorie.
Già.
Conclusione un'occasione (effettivamente una valida occasione, purtroppo) giocata male, malissimo. Con ovvi ripensamenti del senno di poi.
A mente lucida più che con il senno di poi.
E dall'incazzatura più nevrotica passi allo sconforto..e poi alla tristezza mista delusione.
Una cosa strana, un senso strano del perchè non riesco a contare almeno fino a 10 prima di rispondere alla persone che, spesso, non son amici.. e manco conoscenti.
Come dire, atteggiamento senza filtro che magari a 25 anni sarebbe il caso di imparare a controllare.
uff.
Va bhe, domani settimana nuova e ri-attivazione totale.

A parte questo senso di inadeguatezza a certe situazioni standart, son felice :)
Sto bene e c'è un motivo valido :)


 
12 Febbraio 2010

IL VUOTO

So empty :-(

 
12 Gennaio 2010

Ti vorrei sollevare
Elisa feat. Giuliano Sangiorgi


Mi hai lasciato senza parole
come una primavera
e questo è un raggio di luce
un pensiero che si riempe
di te
E l'attimo in cui il sole
diventa dorato
e il cuore si fa leggero
come l'aria prima che il tempo
ci porti via
ci porti via
da qui

Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Mi hai detto ti ho visto cambiare
Tu non stai più a sentire
per un momento avrei voluto
che fosse vero anche soltanto
un pò
Perchè ti ho sentito entrare
ma volevo sparire
e invece ti ho visto mirare
invece ti ho visto sparare
a quell'anima
che hai detto che non ho

Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei ritrovare
vorrei viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore

Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
e viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
vorrei viaggiare su ali di carta con te
vorrei sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore

 
08 Gennaio 2010

..and I promise you kid, that I'll give you so much more than I get..

Ci sono le circostanze, dato appurato.
E per una buona volta non voglio fare la bambina di 1O anni.
Mi sforzerò in maniera smisurata, oltre le mie razionali capacità, di chiudere un occhio per te.

Bisogna dare fiducia.
Bisogna dare, in generale.

Senza pensare di dover necessariamente ricevere

 
29 Dicembre 2009

..2009

Non è certo stato l'anno della svolta. Ma, ad esser sincera, quest'anno è stato più significativo degli scorsi. Ha lasciato il segno se non altro. E certo non per la laurea. Piuttosto per la laurea nel giorno del mio compleanno e del 17'esimo scudetto dell''Inter. Ecco, così suona meglio :)
Nonostante i buoni propositi (ormai decennali) dell'anno scorso tante cose son rimaste invariate:
- continuo a sfondarmi d'alcool
- dico ancora parolacce
- non mi son particolarmente limitata con l'altro sesso
- e la dieta.. beh forse un pochino l'ho fatta; ma avrei decisamente potuto far di meglio. Indiscutibile.
Il 2009 in compenso ha lasciato grandi insegnamenti, uno su tutti: la tolleranza. O la pazienza. Ma tanta, davvero tanta. Quantità industriali.
Ho acquisito il fatto che non basta pensare a quanto sei giusto o quello che tu faresti in questa o quella situazione. Siamo tutti diversi e in pochi pensano (o ragionano) nella stessa tua maniera (per fortuna o purtroppo).
Siamo estremamente impotenti. Per quanto tu ti possa impegnare in qualcosa, è la situazione che va gestita. Non le persone. Insomma l'occasione fa l'uomo ladro.. niente fu mai più vero!
Ho scoperto che la distanza non è così nociva come ho sempre sostenuto (per altri tipi di distanza e altri tipi di situazioni) fino a qualche mese fa.
La distanza fa riflettere sulle persone, sulle situazioni di penombra. La distanza funziona come una lente d'ingrandimento a lungo termine.
La distanza, per quanto assurdo, fa avvicinare le persone (e porto la mia esperienza con due casi lampanti). La distanza mi ha messo davanti ad un bivio.
La distanza ti fa ragionare a mente lucida e cuore libero su chi e cosa vuoi per te.
Ho assistito a duri e improvvisi colpi di scena.. testimonianza del fatto che l'equilibrio è dono di pochi, ormai pochissimi esseri umani.
Il 2009 mi ha dato l'empatia. La possibilità di intendere la fragilità delle persone. Tale fragilità dovuta al vissuto di ognuno e, nel 90% dei casi è proporzionale alla 'corazza esterna' che portano.
Ho capito che il legame con loro non è mai forte come credi, esclusivamente sulla base dei tuoi valori, delle tue sensazioni.. quanto piuttosto è dovuto alla capacità di entrambi di mantenerlo solido. E, altrettante volte..ti prenderai una porta in faccia se le unità di misura non sono pressochè simili.
A fine anno, ancora una volta sostengo la necessità di dialogare. L'indispensabilità della comunicazione; anche in arabo qualora fosse necessario, qualora la materia grigia dell'altro non recepissa alla prima, alla seconda e nemmeno alla terza volta.
O più semplicemente perchè ti capita di vivere esperienze (quest'anno particolarmente numerose) con persone che del tuo milanesissimo 'cioè figa né' non colgono la benchè minima sfumatura. 
A questo proposito continuerò a sostenere l'indispensabilità universale delle lingue straniere e della personale realizzazione quando comunico a certi livelli (non solo linguistici ma anche contenutistici) .. specialmente da ubriaca quando le proprietà linguistiche fioccano :)
Quest'anno ho scoperto belle persone: 2 nuove su tutte!
Non succedeva da tempo che un anno mi regalasse due persone con cui instaurare rapporti più proficui del sabato sera da sfondamento :)
Decisamente son debitrice alle serate fatte quest'anno.. soprattutto per la capacità (a loro attribuita?!) di farmi dimenticare qualsiasi logica pensante.. durante la sera stessa e il giorno dopo come postumo.
Ancora una volta grazie ai miei amici/he che mi hanno incoraggiata nella scelta semestrale, che hanno sempre avuto modo di scrivermi, chiedermi, telefonarmi.. e rivolermi a casa!
Su alcune amicizie avevo già puntato l'anima in altre occasioni..e dopo la prova di quest'anno ripunterei l'anima altre 1000 volte.
Quest'anno ho anche capito che si può perdonare, ma è molto più difficile dimenticare. Spiacente per questo punto ma ho fatto anch'io le mie considerazioni e quando è troppo..è troppo.
Ho avuto le mie crisi, la mie paranoie (quelle moriranno dopo di me!), i miei dubbi e mille incertezze, ma mai come quest'anno ho tanto dubitato di me per avere poi una presa di coscienza che mi ha dato la forza di andare avanti in quello che tanto avevo prima ignorato e poi temuto.
Quest'anno mi è mancato tanto il mio cane, ma non c'è stata soddisfazione più gratificante di capire cosa sono io per lui quando son tornata a casa :)
Ancora grazie per i piccoli gesti e per le poche parole perchè, ancora una volta, abbiamo capito cosa vale veramente.
Grazie a tutti i fancazzisti che son venuti a trovarmi a Madrid portando con loro un po di gossip e vita vissuta a Milano.
Grazie a fede, perchè mi è mancato tanto.
In questi ultimi giorni ho rivalutato davvero cos'è l'affetto fraterno.. al di fuori degli scherzi stupidi, delle (sue) confessioni, del coprirlo per qualcosa combinata. Quando hai un fratello che ti sfiora la morte tra le braccia del 26dicembre mattina, quando siete soli in casa e avviene la tragedia.. credetemi, rinneghereste tutto quello in cui avete creduto fino al secondo prima (......) :-(
Grazie ai miei genitori, anche se in realtà son quelli che ho visto e sentito meno.. ma che più di tutti mi son stati vicini.
Insomma, è stato decisamente l'anno delle prese di coscienza e valutazioni concrete. E' raro concludere l'anno con un ciclo di vita che spontaneamente decidi di abbandonare. Ecco perchè ho voluto to sum up questo mio 2009.
Credo che la prossima volta che capiti sia per il prossimo plenilunio! :)
Ah, per l'anno nuovo ho propositi più concreti (e decisamente più fattibili) di quelli già condivisi in tempi passati a mai portati a termine :)

Tutto il resto.. va vissuto!

 
22 Dicembre 2009

Io non prego mai..
ma TI PREGO, fammi tornare a casa domani.
E' un'esigenza necessaria e piu' che sufficiente.
Per favore.

Ho una coinquilina in hotel da 2 giorni con famiglia, in casa ho il cugino di una mia amica che mi ha chiesto asilo dopo 19h di aereoporto, salite e discese da diversi aerei e una miriade di scleri con 2 soli punti informazioni in un'intero aereoporto (internazionale) e gente delirante.

Ti prego, almeno questa risparmiamela.
Devo essere a casa il 23 sera.


Non voglio fare Natale triste e sola :(
per favore, non voglio vivere il trauma "Mamma, ho perso l'aereo"

U.U

 
16 Dicembre 2009

Sento il Natale come l'alcool.. sempre meno!!

 
avanti >

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